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LE MIRABOLANTI AVVENTURE DI GUERRINO DETTO IL MESCHINO E LA FATA ALCINA
CON ARLECCHINO SCUDIERO POCO FIERO
Una coproduzione fra Linda Di Giacomo (Verona-Italia) e “Arrivano dal Mare!” (Cervia-Italia)
“Sono qui per raccontarvi una storia. Una storia che i menestrelli e i cantastorie hanno raccontato per secoli e secoli, in ogni angolo e paese d’Italia, ma anche oltre le Alpi e il mare. Una storia che ha ispirato poemi, canzoni e drammi. Che ha commosso, atterrito e fatto sognare generazioni di giovanetti. Che ha fatto ricordare i tempi antichi ad adulti e anziani, raccolti la sera, dopo il lavoro, nelle fumose cucine o nei treppi lungo le strade dei mercati. Un giovane ardimentoso.. un cavaliere senza paura.. un’anima in pena che cercava, cercava .. cercava senza posa qualcosa che non trovava.. o che trovava, ma non bastava mai.” |
Scaturito da una intensa tournée negli affascinanti Monti Sibillini, questo spettacolo fonde assieme, come ormai è consuetudine della nostra Compagnia, la tradizione della narrazione e il teatro dei burattini. Il nostro Guerrino è tratto da copioni ottocenteschi di burattinai tradizionali, parte della collezione di manoscritti del museo dei Burattini e delle Figure di Villa Inferno. L’abbiamo adattato attraverso il confronto con “cantari” e canovacci che riprendono il romanzo quattrocentesco di Andrea da Barberino. La storia contiene una grande ricchezza di archetipi narrativi mediterranei (dagli echi omerici della Maga Circe, alle battaglie fra cristiani e saraceni, al tema della ricerca appassionata dell’identità). A ciò si aggiunge la ribalderia straniante e corrosiva dell’inserimento dei burattini e, in particolare, di Arlecchino. Nello spettacolo la narrazione “fuori” della baracca si alterna alle azioni travolgenti dei burattini.
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